IN UNA FRASE:
Se hai 10 o più dipendenti OPPURE hai un fatturato annuo/totale di bilancio anno superiore a 2 milioni di euro, devi adeguare il tuo sito web alle nuove normative di accesibilità.
Negli ultimi anni, l’accessibilità digitale è diventata un tema centrale a livello europeo e nazionale. Garantire che i siti web siano fruibili anche da persone con disabilità non è più solo una buona pratica: per molte aziende, sta diventando un vero e proprio obbligo normativo.
Con l’introduzione del nuovo quadro legislativo europeo, tutte le imprese che superano determinati parametri dimensionali sono chiamate ad assicurarsi che i propri servizi digitali siano accessibili a tutti, indipendentemente dalle capacità fisiche o cognitive degli utenti. In questa pagina ti spieghiamo cosa prevede la normativa, cosa comporta per la tua azienda e come possiamo aiutarti ad essere in regola in modo semplice, veloce e sostenibile.
Per questo abbiamo elaborato una proposta per offrire a tutti i nostri clienti una soluzione semplice e sicura alla necessità di adeguamento alle normative in materia di accessibilità.
A partire dal 28 giugno 2025, entreranno in vigore gli obblighi stabiliti dalla normativa europea sull’accessibilità digitale, formalmente nota come European Accessibility Act (Direttiva UE 2019/882). In Italia è stata recepita con il Decreto Legislativo n. 82/2022, aggiornato dal D.Lgs. n. 67/2024.
Questa normativa impone a determinate imprese di rendere accessibili i propri siti web e servizi digitali, affinché anche le persone con disabilità possano navigare, comprendere e interagire con i contenuti online senza ostacoli.
Esempi concreti: un utente non vedente deve poter usare un lettore di schermo per leggere i testi e descrizioni delle immagini; un utente con difficoltà motorie deve poter navigare con la tastiera invece che con il mouse; un utente con dislessia deve poter aumentare il contrasto o ingrandire i caratteri per facilitare la lettura.
Per capire in dettaglio i requisiti tecnici da rispettare, è possibile consultare la versione ufficiale italiana delle WCAG 2.1 (Web Content Accessibility Guidelines), disponibili sul sito del W3C: https://www.w3.org/Translations/WCAG21-it/.
Le WCAG sono delle linee guida internazionali che stabiliscono quali criteri deve rispettare un sito web per essere considerato accessibile. Coprono aspetti come la leggibilità dei testi, il contrasto visivo, la navigazione da tastiera, l’uso corretto dei titoli e delle immagini, la compatibilità con i lettori di schermo e altri strumenti assistivi. Sono il riferimento principale per qualsiasi intervento tecnico o valutazione sull’accessibilità.
Devi adeguarti se vendi prodotti o servizi ai consumatori dell’Unione Europea e soddisfi almeno uno dei seguenti requisiti:
Non importa se vendi online o no: l’obbligo vale anche per siti vetrina, se ricadi nei criteri sopra.
L’adeguamento prevede tre azioni fondamentali:
Verifichiamo lo stato attuale del tuo sito e identifichiamo i principali problemi da risolvere.
Installiamo e configuriamo un sistema di accessibilità avanzato che risolve i problemi più rilevanti:
Creiamo per te la dichiarazione di accessibilità obbligatoria, conforme alla normativa, e la pubblichiamo nella posizione corretta.
La dichiarazione è un documento pubblico che riassume cosa è stato fatto per rendere il sito accessibile e quali aspetti sono ancora in fase di adeguamento. Serve per dimostrare trasparenza e impegno nei confronti degli utenti, anche quando l’adeguamento non è ancora completo. Viene redatta secondo un formato conforme alle linee guida europee e aggiornata ogni anno con gli interventi effettuati.
Attiviamo un canale di feedback, ad esempio un indirizzo email dedicato o un modulo semplice sul sito, attraverso cui gli utenti possono segnalare eventuali problemi di accessibilità.
Ogni anno:
La normativa infatti non consente di mantenere identica la dichiarazione anno dopo anno senza intervenire sui problemi: è richiesto di dimostrare un impegno costante alla risoluzione.
Il servizio ha un costo annuale e ricorrente, perché prevede verifiche e aggiornamenti continui.
Le sanzioni previste possono arrivare fino al 5% del fatturato annuo, oltre al rischio di contestazioni o richieste da parte di utenti e autorità competenti. In casi estremi, può essere ordinata la rimozione del sito o dell’app.
La scadenza è il 28 giugno 2025. Ti consigliamo di attivare il servizio entro la primavera 2025, per avere il tempo di eseguire controlli e pubblicare i documenti necessari.
Tutte le aziende che:
Se hai meno di 10 dipendenti e fatturi meno di 2 milioni, non sei obbligato per legge.
Puoi comunque aderire volontariamente, ma non è un obbligo.
Perché la normativa richiede:
Inoltre, il sistema di accessibilità avanzato che installiamo e configuriamo è concesso in licenza annuale: questo significa che per continuare a utilizzarlo legalmente e mantenere attive tutte le sue funzionalità, è necessario rinnovare la licenza ogni anno. Il rinnovo è incluso nel nostro servizio annuale, insieme a controlli, aggiornamenti e assistenza.
Un intervento singolo non è sufficiente: il sito può tornare non conforme nel tempo.
Noi ti seguiamo ogni anno per garantire continuità. In più, ogni anno risolviamo alcune delle criticità ancora presenti, così da mostrare concretamente l’impegno all’adeguamento richiesto dalla legge.
Sarai formalmente in regola: dichiariamo l’impegno all’adeguamento, sistemiamo le criticità principali e aggiorniamo tutto ogni anno.
Alcuni problemi complessi — ad esempio parti del sito basate su codice che non possiamo modificare, moduli esterni o componenti di terze parti — potrebbero non essere tecnicamente adeguabili direttamente. In altri casi, invece, potremmo riscontrare elementi modificabili (come titoli, struttura del codice, immagini senza descrizione), ma per i quali sarebbero necessari tempi e costi da valutare e preventivare a parte.
In taluni casi questi costi potrebbero non essere sostenibili in rapporto al valore economico del sito stesso o alle possibilità dell’azienda. In questi casi, riportiamo tutto in modo trasparente nella dichiarazione di accessibilità, indicando chiaramente cosa è stato fatto, cosa è in corso di valutazione e cosa non è stato possibile adeguare per motivi tecnici o economici.
Per info e per preventivi, compila questo modulo: