6 consigli utili per migliorare il Modulo di Contatti di un sito

Perché è così importante predisporre al meglio il modulo contatti di un sito web?

La risposta è semplice: tramite il form abbiamo la possibilità di entrare in contatto con gli utenti del nostro sito e raccogliere Lead da trasformare in potenziali clienti! Per questo è importantissimo assicurarsi che tutti i moduli presenti sul nostro sito siano ben comprensibili e funzionanti. Vediamo insieme alcuni accorgimenti per avere form contatti tecnicamente impeccabili e in grado di supportare la crescita del nostro business.

 

1. Chiarezza

Come abbiamo detto più volte negli articoli di questo blog, è fondamentale fare in modo che ogni sito web abbia una comunicazione chiara e diretta. Questa considerazione vale a maggior ragione per il modulo dei contatti. Cerchiamo dunque di scegliere un layout graficamente accattivante ma soprattutto leggibile e fruibile, in termini di forme, colori e dimensioni.
Ad esempio mettiamo in evidenza i campi interattivi del form e le relative etichette, in modo da guidare l’utente nella compilazione.
Altro dettaglio non trascurabile è il pulsante “Invia”, o comunque quello che consente di inoltrare la richiesta. Rendiamolo ben visibile, magari scegliendo un colore in linea con il nostro brand!

 

2. Responsiveness

Considerato che la maggior parte del traffico ai siti web arriva da dispositivi mobile, è necessario avere un’attenzione particolare al modo in cui il nostro form viene visualizzato da smartphone e tablet: i vari campi sono leggibili? L’utente può agilmente spostarsi da una voce all’altra? Prestiamo sempre attenzione ad eventuali sovrapposizioni del target di tocco (potete testare l’usabilità dei vostri form attraverso lo strumento Page Speed Insights di Google, qui il link).

3. Less is More

Chi non vorrebbe raccogliere il maggior numero di informazioni possibili sulle proprie Lead? Tra i clienti della nostra agenzia web, in molti sono di questo avviso e in fase di definizione del form dei contatti  vorrebbero raccogliere tramite il form più informazioni possibili: indirizzo, data di nascita, lavoro, età…
In realtà creare moduli di contatto con troppi campi da compilare rischia di essere  un’arma a doppio taglio, spesso controproducente!
Pensateci: quando navighiamo in cerca  di informazioni, noi per primi troviamo snervante  perdere tempo a compilare formulari lunghissimi con mille richieste… spesso, se le voci da compilare sono troppe, abbandoniamo l’idea di compilare il modulo in questione e usciamo dal sito!
Per questo è importante e selezionare per il form il minor numero di richieste possibili: avremo più possibilità che gli utenti non desistano e ci contattino.

Come farlo? Anche questo dipende dal tipo di form e dal tipo di informazioni che stiamo raccogliendo. Diciamo che come minimo sindacale standard dovremmo riuscire ad ottenere almeno un nominativo di riferimento e un contatto. Queste voci dovrebbero essere obbligatorie, perché sono quelle che ci permetteranno di identificare la nostra Lead e di ricontattarla.

Per darvi un’indicazoine generale,  i campi basilari di un Modulo Contatti standard sono:

  • Nome
  • Cognome
  • Mail
  • Telefono

Abbiamo bisogno di raccogliere richieste particolari? Inseriamo un’area di testo (non obbligatoria) in cui gli utenti possano sottoporre le loro richieste. Tutto quello che non serve è da evitare.

4. Sicurezza e Privacy

Al termine del modulo di contatto, non tralasciamo di inserire un riferimento al Trattamento dei Dati Personali raccolti. Sarà sufficiente inserire una breve frase, tipo “Ho letto e accetto termini e condizioni”,  che riporti un link alla pagina dove indicheremo nel dettaglio le finalità della raccolta dei dati.  La frase dovrebbe essere preceduta da un check box, ovvero una casellina che l’utente può spuntare con un semplice click per manifestare il suo consenso.
Se l’attenzione alla privacy è un dovere di ogni proprietario di siti Web, rendere il form sicuro è compito del vostro Webmaster! Per evitare mail spam e finti contatti spazzatura, è opportuno proteggere il proprio Form con difese apposite. Ne citiamo qualcuna:

  • Captcha classico: vi sarà capitato di dover inserire una stringa di testo o numerica per poter inviare un form. Si tratta di tecnologie che per evitare che bot automatici compilino il modulo.
  • Google ReCaptcha: simile al captcha classico, ma con tecnologia più avanzata, il Google ReCaptcha si presenta come un blocchetto grigio con un check box da spuntare. Nella maggior parte dei casi è sufficiente cliccare sulla spunta per dimostrare di non essere un robot, in alcuni casi occorre anche selezionare le immagini indicate o rispondere a semplicissimi quiz. Un sistema come il Google ReCaptcha sicuramente agevola l’usabilità di un form, in quanto permette all’utente di arrivare in pochi passaggi ad inviare il modulo. Trovate qui tutta la documentazione.
  • Honeypot: è un nuovo sistema per prevenire le mail spam. Si tratta semplicemente di inserire nel form un campo “invisibile” agli utenti (solitamente viene spostato fuori dallo schermo tramite regole di CSS): se questo campo viene compilato, non può essere stato un umano (non può averlo visto a schermo), ed ecco che becchiamo nel nostro “vasetto di miele” il maledetto bot automatico! Una volta individuato, viene bloccato l’invio del messaggio.

5. Pagina Grazie

Infine eccoci, siamo arrivati al punto cruciale, quello in cui l’utente ha compilato tutti i dati richiesti, e sta per cliccare sul nostro pulsante INVIA. A questo punto dovremmo ringraziare l’utente per il suo interesse e confermargli l’avvenuta spedizione della richiesta. Ogni form che si rispetti dovrebbe a questo proposito essere collegato ad una pagina di ringraziamento, la famosa Thank you page.
Questa ha una duplice funzione: in primis migliora l’usabilità del sito, in quanto informa l’utente che la richiesta è stata correttamente registrata e che a breve qualcuno si prenderà cura di lui. Potremmo anche inserire una Call To Action, invitando la nostra nuova lead a proseguire la navigazione sul sito, curiosare tra le nostre pagine social, iscriversi alla nostra newsletter…

L’altro aspetto per cui è imprescindibile associare una Pagina Grazie ad ogni compilazione del form, ha a che fare con Google Analytics e con l’analisi dei nostri obiettivi. Chi non sarebbe interessato a sapere quante volte il form è stato compilato, da chi, da quale pagina proveniva, se è approdato al sito tramite un annuncio AdWords o grazie al nostro lavoro sulla SEO… creando un obiettivo su Google Analytics (ne abbiamo parlato anche qui) potremmo capire quale tra le nostre strategie online funziona di più! Mica male!

6. Plugin e Moduli

Esistono diverse soluzioni per implementare un form di contatti su un sito web, soprattutto per chi lavora con CMS.  Nella nostra agenzia web, abbiamo sperimentato diverse possibilità, e vi diamo qualche consiglio in merito ai componenti di cui non potremmo più fare a meno 🙂

  • Per Joomla!: BreezingForms
    Noi ne siamo ufficialmente innamorati. BreezingForms è un componente che nasce per Joomla, ma esiste anche una versione per WordPress. Imbattibile in termini di funzionalità e di documentazione, permette di creare moduli anche molto complessi.
    Super super super consigliato
  • Per WordPress: Contact Form 7
    Uno tra i plugin per WordPress più scaricati, Contact Form 7 ha un’interfaccia semplice e intuitiva e può essere integrato con diversi plugin per chi avesse necessità di aggiungere funzionalità speciali (ad esempio il calendario o particolari elementi stilistici)


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