Come fare pubblicità su Facebook: guida alle campagne Facebook Ads

Le basi di Facebook Ads

Se ti sei collegato almeno una volta al celebre social network, ti sarai chiesto almeno una volta come fare pubblicità su Facebook, ovvero come fare in modo di mostrare i tuoi contenuti a persone potenzialmente interessate o spingere gli utenti verso qualche azione tramite post a pagamento.

Naturalmente, per utilizzare gli strumenti di Facebook Ads, devi avere già creato una tua pagina aziendale sulla piattaforma (cosa che ti consiglio di fare a prescindere). Una volta che il tuo account business sarà pronto, l’attività da svolgere si può riassumere nei seguenti tre punti:

  • Stabilire un budget giornaliero (che non viene mai superato)
  • Impostare la campagna, come vedremo nei successivi paragrafi
  • Analizzare i risultati e ottimizzare di conseguenza

Differenze tra pubblicità su Facebook e su Google

Perché utilizzare gli strumenti pubblicitari di Facebook piuttosto che gli annunci su Google?

Che differenze ci sono tra queste due tipologie di promozione online?

Semplificando molto, possiamo dire che la pubblicità su Google e utile per intercettare le cosiddette ricerche esplicite, ovvero persone che stanno cercando in quel momento il tuo prodotto o servizio. Viene naturale pensare che questa sia la circostanza ideale, e molte volte è così. Quando ti conviene ricorrere, dunque, all’advertising di Facebook?

  • In primo luogo, quando non ci sono ricerche esplicite dei tuoi prodotti o servizi su Google, oppure non sono un numero sufficiente in relazione ai tuoi obiettivi di marketing
  • Quando su Google la competizione è troppo alta: poiché il meccanismo di queste promozioni è simile a un’asta, se molti competitor (o di grandi dimensioni) stanno già investendo sulle stesse ricerche esplicite che ti interessano, allora potrebbe essere più conveniente utilizzare Facebook Ads
  • Naturalmente, una scelta non esclude l’altra! Se hai a disposizione un budget molto alto, o se hai intenzione di usare la pubblicità su Facebook per altri obiettivi (come ad esempio aumentare la visibilità del tuo marchio), puoi tranquillamente utilizzare entrambi gli strumenti

Il primo passo: scegliere l’obiettivo della tua Campagna Facebook

Come per qualsiasi altra attività di marketing, anche per fare pubblicità su Facebook occorre partire stabilendo un obiettivo al quale puntare.

Se vuoi approfondire tutti gli obiettivi disponibili su questa piattaforma, ovvero le tipologie di campagne a tua disposizione, ti consiglio di leggere questo articolo del nostro Blog, che affronta l’argomento in maniera esauriente e completa.

In questa sede, mi limiterò a riassumerti gli obiettivi principali e più utilizzati, ovvero:

  • Aumentare il numero di liker della tua Pagina Facebook
  • Creare traffico verso le pagine del tuo sito Internet
  • Mostrare i tuoi contenuti a più persone possibile
  • Vendere prodotti tramite il tuo sito e-commerce

Per ciascuna di queste categorie di campagna, saranno differenti sia la tipologia di addebito (per esempio pagherai per ogni singolo “mi piace” ricevuto, oppure per ogni click sul link del post ecc.), sia il genere di annuncio e di contenuti che puoi creare e mostrare agli utenti da te selezionati.

Gruppi di Inserzioni e definizione di un pubblico target

All’interno di ciascuna campagna pubblicitaria su Facebook possono esserci infiniti gruppi di inserzioni. In questo livello, potrai definire le caratteristiche delle persone che vuoi raggiungere con le tue inserzioni e indicare il budget giornaliero che intendi investire per ogni gruppo (può essere anche soltanto uno).

All’interno dei singoli gruppi di inserzioni si trovano, infine, le vere e proprie inserzioni, ovvero i post (anche qui può essere soltanto uno, ma ti consiglio fortemente di crearne diversi, provando testi, immagini o video differenti, al fine di individuare quali saranno quelli più performanti) che saranno mostrati agli utenti con le caratteristiche da te individuate.

Quali sono i criteri di targeting che puoi utilizzare? Ecco i principali:

  • Fascia di età
  • Sesso
  • Posizione geografica
  • Interessi e abitudini di comportamento
  • Altri fattori: per esempio situazione sentimentale, livello di istruzione, posizione lavorativa ecc.

Evita per quanto possibile il “fai da te”

Facebook tende costantemente a spingerti a sponsorizzare i tuoi contenuti che ricevono un alto numero di interazioni. Bada bene però: sponsorizzare un post esistente non è la stessa cosa che creare una campagna pubblicitaria, ma una cosa non esclude l’altra. Il primo strumento, infatti, ti consente con facilità di aumentare la portata di un contenuto che si è rivelato vincente e non è sbagliato investire piccole cifre in questa direzione.

La creazione di una vera e propria campagna professionale, invece, ti permette di puntare a obiettivi di marketing ben più importanti, nelle modalità che hai potuto conoscere in maniera molto semplificata con la lettura di questo articolo. Dunque, se non vuoi sprecare il tuo budget compiendo errori nell’impostazione e nelle scelte da effettuare in questa fase, contatta ora gli esperti di QuoLAB!


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