Scegliere la Web Agency: i consigli di Google

Scegliere la Web Agency: i consigli di Google

Avete bisogno di una consulenza SEO e cercate una web agency a Bologna? Google “in persona” insegna come scegliere la migliore!

Il più importante tra i motori di ricerca ha infatti rilasciato una piccola guida che vi riassumiamo, dedicata a chi vuole accrescere la propria visibilità online e ha bisogno di supporto nella scelta del SEO.  L’acronimo, che significa “Search Engine Optimization”, indica l’insieme di tecniche messe in atto per migliorare il posizionamento sui motori di ricerca.

Le tecniche SEO, rientrano nel mondo del web marketing e vengono applicate dalla web agency proprio per ottimizzare il vostro sito, rendere la sua indicizzazione più efficace e farlo risultare più visibile nei risultati organici dei motori di ricerca.
Per intenderci, grazie ad una corretta strategia SEO, chi è interessato all’ambito della vostra attività potrà trovarvi più facilmente mediante una ricerca su motori come Google.
Questo strumento è potentissimo, ma se gestito nel modo sbagliato può diventare addirittura deleterio!

I primi passi

Prima di intraprendere un percorso di SEO, Google consiglia di capire in linea di massima come funziona e cosa fa un motore di ricerca. Per un’infarinatura sui concetti base, due sono gli strumenti immancabili:

Una volta appreso l’ABC dell’indicizzazione e dell’ottimizzazione, possiamo partire.

SEO: quando iniziare?

Google suggerisce due momenti particolarmente indicati per cercare una web agency che si occupi della SEO per voi:

  1. Lancio del nuovo sito
    State per dotare la vostra azienda di una nuova pagina web? Perfetto! Secondo Google, questo è il miglior momento per iniziare a pensare anche alla SEO: creando da zero sarà più semplice applicare tutte le accortezze fondamentali per ottimizzare il vostro nuovo sito: dal design, alla SiteMap, dai contenuti, alle URL
  2. Restiling del vecchio sito
    Nella nostra web agency capita spesso di occuparci di progettazione web in termini di rifacimenti di siti esistenti e di avere richieste relative all’ottimizzazione. Infatti, il restyling di un vecchio sito è un’ottima occasione non solo per rifarsi il look, ma anche per una messa a punto dal punto di vista SEO.

4 cose da chiedere al SEO

In un ambito complesso come il digital marketing, uno degli interrogativi più frequenti è: come scegliere la web agency a cui affidare la SEO?
Google risponde con una domanda, anzi con una serie di domande che vi suggerisce di porre proprio ai vostri consulenti web. In questo modo potrete farvi un’idea delle esperienze passate di chi gestirà la vostra visibilità e capire in che modo andrà a farlo.

  • Chi sono i vostri vecchi clienti? Quali risultati sono stati raggiunti?
  • Seguite istruzioni per i webmaster di Google?
  • Quali sono le tecniche SEO che pensate di adottare? Vi occupate solo di SEO o operate anche in altri ambiti del web marketing? Meglio SEO o Adwords?
  • Vi è mai capitato di gestire un cliente che operasse nel settore specifico della mia attività?
  • Che risultati ci aspettiamo? In che modo monitorarli? Sarò messo al corrente di eventuali modifiche al sito e avere informazioni dettagliate sui motivi che ne sono alla base?

Se avete bisogno di altri consigli in merito, vi consigliamo di dare un occhiata qui!

Scegliere la Web Agency: i consigli di Google

Perché tanta attenzione?

Proprio perché con la SEO si parla prima di tutto di visibilità, Google ricorda che è importante mettersi nelle mani giuste per non rischiare di peggiorare il proprio presidio on-line o addirittura compromettere la propria immagine!
Non sono rare le penalizzazioni da parte di Google in SERP, e nei casi più gravi si arriva anche alla rimozione dall’indice del motore di ricerca!
In guardia, dunque, rispetto a chi svolge questo mestiere in maniera non professionale, e manipola in modo scorretto i risultati nelle pagine di ricerca.

Campanelli d’allarme

Google tiene ai suoi utenti, e per questo da una serie di indicazioni che possono aiutarci ad inquadrare meglio il “SEO truffaldino”. Ecco qualche parola chiave che dovrà farvi diffidare se usata dal vostro consulente:

  • Domini ombra, Pagine Doorway, e vendita di parole chiave nella barra degli indirizzi

Se vengono citati questi termini, brutto segnale! In particolare: i cosìdetti domini ombra, tramite reindirizzamenti ingannevoli, canalizzano gli utenti su un altro sito. Le Pagine Doorway sono pagine di rimando con un alto numero di parole chiave in qualche punto del sito.

  • Prima pagina di Google

Diffidare, dice Google, dal SEO che garantisce come obiettivo il raggiungimento della prima posizione nei risultati. La cosa è preoccupante a maggior ragione, se il SEO non fa distinzione tra i risultati di ricerca effettivi e annunci a pagamento, che sono sempre ben segnalati da Google!

  • C’è su Google?

Buona norma, valida un po’ in generale nella vita, è anche quella di documentarsi direttamente facendo una piccola ricerca su Google. Se il vostro SEO non compare e non è indicizzato, spiega Google stesso, qualcosa non va.
Un buon biglietto da visita è proprio la pagina on-line di un SEO: se è di difficile consultazione, mal indicizzata e su Google non si trova, probabilmente la persona non è affidabile e non è il caso di ingaggiarla per un vostro lavoro, visto che non ha saputo gestire al meglio nemmeno quello per se stesso!

Per leggere l’articolo completo di Google: https://support.google.com/webmasters/answer/35291?hl=it

icace del piano operativo!


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