Come valutare la vostra attività SEO

Come stai andando con le tue attività di SEO? Per scoprirlo ecco quali dati misurare!

La nostra agenzia di Web Marketing a Bologna si occupa di SEO per diversi clienti e nell’articolo di oggi vediamo alcuni parametri per valutare le attività SEO. In particolare cercheremo di capire come farlo alla luce delle evoluzioni di Google.

Non ci sono più i posizionamenti di una volta

E lo diciamo quasi in maniera nostalgica: nel corso degli anni i risultati della ricerca organica su Google (SERP) sono molto diversi rispetto a qualche anno fa. Ecco alcune cose che sono cambiate:

  • In SERP oggi non ci sono solo siti ma anche immagini, video, mappe, Google Instant (la nuova funzionalità di Google che mostra “in diretta” i risultati delle nostre ricerche, ecco qui tutte le informazioni)
  • I risultati di ricerca sono influenzati dal nostro utilizzo di Google: Google tiene traccia delle nostre ricerche e delle nostre preferenze, in modo da offrire risultati sempre più pertinenti e sempre più vicini ai nostri presunti interessi.
  • I risultati di ricerca sono influenzati anche dal luogo in cui la ricerca viene eseguita. La stessa query di ricerca può dunque produrre risultati diversi: cercando a Bologna “agenzia di Web Marketing”, avremo risultati diversi che facendo la medesima ricerca a Milano.

Solo questi tre punti elencati influenzano enormemente la SERP, e pertanto oggi non si può più parlare di posizionamento esatto di un sito per una determinata query, ma solo di posizione media.

Not Provided: l’evoluzione di Google e della SEO

Fino al 5/6 marzo 2012, Google Analytics mostrava l’elenco esatto delle parole chiave organiche che avevano portato traffico al nostro sito. Da allora, Google non fornisce più questo dato: tutte query di utenti che cliccano nei risultati organici di Google, vengono raggruppate sotto la voce not provided.
Questo ha cambiato completamente le carte in tavola! Non abbiamo più un indicazione precisa delle query su cui stiamo lavorando, e non possiamo avere un riscontro immediato e preciso per verificare quanto effettivamente le singole keyword siano funzionali alla nostra attività.
L’evoluzione degli algoritmi di Google ha determinato una trasformazione anche delle attività di SEO: adesso è importante concentrarsi maggiormente su gruppi di parole chiave, piuttosto che su singole parole “secche”: bisogna lavorare per temi e argomenti.

Come valutare la vostra attività SEO

Come valutare l’attività di SEO

Queste novità complicano la misurazione delle attività di SEO, ma possiamo trovare comunque metodi validi per valutare l’efficacia del Web Marketing. Innanzitutto possiamo tenere conto dell’andamento complessivo del volume delle visite organiche nel tempo, per avere un riscontro di ampio raggio.
Inoltre possiamo considerare alcune metriche più specifiche. Vediamole!

Pagina di destinazione

Possiamo tentare di aggirare il problema del not provided, tentando di individuare induttivamente quali siano le parole di interesse per gli utenti che visitano il nostro sito: nello specifico, controlliamo la metrica Pagina di Destinazione.
Consiglio di analizzare tramite Google Analytics le pagine di destinazione, usando come dimensione secondaria sorgente/mezzo e quindi filtrare i google/organics: questo ci permette di capire quali argomenti attraggono maggiormente il nostro pubblico e apportano il maggior numero di visite.

Qualità delle visite

Un altro fattore da considerare oltre alla portata organica, è la Qualità della Visita, analizzandola con queste metriche:

  • Durata della sessione
  • Frequenza di rimbalzo
  • Pagine per visita
  • Nuovi visitatori

Probabilmente la migliore di queste metriche è il numero di pagine per sessione. Se da un lato incrementando i nostri contenuti mediante attività di Content Marketing possiamo ottenere durate di sessione molto estese, dall’altro, sarebbe bene il nostro contenuto di valore veicolasse l’utente anche verso altre pagine del nostro sito, o, meglio ancora se dedicate ai nostri servizi/prodotti.

Compariamo i vari canali

Un altro metodo per valutare l’efficacia del SEO è compararla ad altre attività di Web Marketing, confrontando tra loro le 4 metriche appena indicate: stimare che differenze ci sono tra il traffico organico e il traffico generato da altri canali (Facebook e gli altri social, AdWords, DEM, traffico diretto, referral, …), ci permetterà di avere una visione più chiara dei risultati in ambito SEO.

Escludiamo il Blog

Quando facciamo content marketing solitamente scriviamo articoli nel nostro blog e nelle nostre news. Se in sede di analisi guardiamo i risultati organici escludendo le visite le cui pagine di destinazione sono quelle del blog e delle news otterremo il traffico organico generato proprio dalle pagine dei servizi o prodotti (traffico che, potenzialmente, è quello di maggior valore per noi…)


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