Dopo aver analizzato le tre diverse possibilità per la tariffazione di AdWords, in questo post cerchiamo di spiegarvi come in QuoLAB gestiamo la tariffazione con i nostri clienti.
In vari articoli dei mesi scorsi del nostro blog abbiamo approfondito la tematica della tariffazione AdWords, cercando di spiegare le diverse possibilità adottate nelle agenzie di Web Marketing, e mostrando per ognuna rispettivi punti di forza e di debolezza.
In particolare abbiamo parlato di:
Il metodo che abbiamo studiato è basato su un algoritmo che tiene conto dei fattori che incidono maggiormente nella gestione di una campagna AdWords. I fattori sono:
Unico extra rispetto alla nostra tariffa così calcolata, sono i costi di Setup che vengono applicati una tantum in fase di avvio di una campagna. Prima di partire con un progetto AdWords è infatti necessario imbastire correttamente l’account del cliente.
Nella fattispecie occorre uno studio preliminare rispetto alle parole chiave, (Keyword Analysis). Questa viene sottoposta al cliente, durante incontri dal vivo o via Skype, in modo da selezionare insieme i termini più performanti e in termini di ricerche e costi, che, contemporaneamente incontrino gli obiettivi di business prefissati.
Naturalmente i costi variano in base alla complessità del progetto: incidono ad esempio il numero di campagne, di gruppi di annunci, e, come anticipato, di lingue utilizzate.
Solo nei rari casi in cui prendiamo in carico una campagna già avviata e già configurata a puntino, questo costo non è previsto.

Un discorso a parte meritano le campagne non in italiano: per ogni lingua straniera deve essere effettuato uno studio ad hoc direttamente da un madrelingua o da una persona che conosca approfonditamente lessico e semantica della lingua in questione.
Anche per le lingue più conosciute, come ad esempio inglese o francese, non è sufficiente fare affidamento su una conoscenza superficiale: dobbiamo avere cognizione di causa nell’individuare termini pertinenti e corretti nelle diverse occasioni d’uso.
Ma come gestire la cosa con il cliente? Visto che oggi sono in molti a richiedere pubblicità in tedesco, in inglese e in altre lingue europee, è bene accordarsi da subito per stabilire a chi spetta l’onere delle traduzioni e dei relativi costi.
A questo punto, cerchiamo di spiegarvi il metodo di tariffazione che abbiamo elaborato noi di QuoLAB, integrando i punti di forza delle alte modalità di pagamento.
Rispetto al metodo a tariffa fissa, in cui la fee è indipendente rispetto al progetto stesso, la nostra soluzione prevede una proporzionalità tra l’impegno investito nella gestione e la complessità della campagna AdWords del cliente.
Questo ci permette di adattare i costi ai singoli investimenti, non chiedendo tariffe eccessive per campagne relativamente semplici, e prevedendo invece una retribuzione adeguata per quelle più complesse.
Svincolandosi dal rendimento della campagna AdWords, l’agenzia non è vittima delle performance scadenti in termini di conversioni. Può capitare che campagne con ottimi risultati in termini di clic e costi non portino al raggiungimento dell’obiettivo per ragioni legate all’usabilità della pagina di atterraggio o del sito.
Vi ricordiamo che con la fee a percentuale, il pagamento all’agenzia viene calcolato proporzionalmente rispetto al budget investito in AdWords dal cliente.
Come abbiamo già spiegato qui, il rischio è che l’agenzia spinga il cliente ad aumentare il proprio budget per avere maggiori ricavi! La soluzione che abbiamo scelto invece, tiene conto di tanti fattori oltre all’investimento vero e proprio, in modo da formulare adeguatamente il nostro cachet!

Se siete interessati ad avviare una campagna su AdWords quanto letto in questo articolo non vi ha ancora chiarito tutti i dubbi, contattateci! Saremo felici di formulare un preventivo gratuito per il vostro nuovo progetto!